In occasione del Carovita Day del 5 novembre scorso, la Coldiretti ha ricordato il provvedimento della Camera, che converte in legge il decreto del governo su "Interventi urgenti in agricoltura" , per la destinazione di aree apposite per l’attività di Farmers Market da parte dei Comuni. I Farmer Markets, già noti all’estero, sono spazi dove i produttori possono vendere direttamente i propri prodotti alimentari orto-frutticoli ai consumatori.

"Questi mercatini degli agricoltori nelle città -riferisce la Coldiretti – stanno riscuotendo un grande successo in Francia, Inghilterra e Stati Uniti, dove il loro numero è cresciuto nell’arco di cinque anni del 30%, passando da circa 3000 agli oltre 3700 e interessando anche le aree di prestigio di grandi centri come New York. Secondo una recente indagine Agri 2000 nel 2005 in Italia sette italiani su dieci hanno fatto acquisti direttamente dagli imprenditori agricoli giudicando conveniente l’acquisto nell’87% dei casi. L’indagine – prosegue la Coldiretti – evidenzia il successo di una opportunità per i consumatori che possono così garantirsi acquisti genuini ed evitare la nota "moltiplicazione" dei prezzi dal campo alla tavola, ma anche di una occasione per le imprese agricole che possono vendere senza intermediazioni".

Dal provvedimento potranno dunque trarre beneficio sia i produttori agricoli, sempre più colpiti dalla crisi del settore, sia i consumatori, che troveranno l’occasione di comperare a prezzi convenienti prodotti locali freschi e di qualità. "La volontà di favorire il rapporto diretto tra imprese agricoli e consumatori e di valorizzare nella distribuzione commerciale la produzione locale è coerente – conclude la Coldiretti – con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico generale del Made in Italy, ma anche di assicurare una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale per le ricadute che tali cibi hanno sul territorio".

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