Natale più caro per gli italiani: rispetto al 2004 sono aumentati i prezzi sia dei prodotti alimentari protagonisti di cenoni, sia degli addobbi natalizi, che di giocattoli, viaggi e articoli da regalo. Lo rileva Intesaconsumatori, (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), che in una nota oggi diffusa comunica i prezzi medi raccolti su tutto il territorio nazionale nella grande e piccola distribuzione.

In particolare, scontrini più salati per il vino da tavola in bottiglia, aumentato rispetto al 2004 del 33%, per le lenticchie conf. 1 kg (+14%), per spumante (+4,4), prosecco (+9,2), salmone (+9,9) e torrone (+5,8). Aumenti a due cifre per gli addobbi natalizi. Ad esempio, un albero di Natale nel 2001 costava poco più di 15 euro, per poi passare a 35 euro nel 2004 fino alle attuali 39 euro che fanno registrare un aumento rispetto all’anno precedente del 11%.

Per quanto riguarda i giocattoli, mentre bambolotti e cavalli a dondolo di marca costano di meno rispetto al 2004 (rispettivamente -15,7%, e -11,4%), l’Intesaconsumatori ha registrato incrementi del 16,8% per le auto radiocomando, del 9,7% per i peluche e del 8,3% per una bambola. Notizie positive invece per chi vuole passare le festività natalizie tra le montagne e la neve: secondo le quattro associazioni è diminuito dell’1,4%, nel 2005 rispetto al 2004, il costo di una settimana bianca. In rialzo invece i prezzi per la "settimana al caldo" (+9,2)o per una settimana in beauty farm (+4,2).

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