Vendite al dettaglio in caduta libera con una forte diminuzione per i prodotti non alimentari. Nel mese di novembre 2008 l’indice generale del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio ha avuto una flessione del 3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. È quanto comunica oggi l’Istat, per il quale la variazione tendenziale negativa deriva da una diminuzione dell’1,3% delle vendite di prodotti alimentari e del 4% di quelle di prodotti non alimentari.

A novembre sono in calo le vendite di tutti i prodotti non alimentari. Rispetto allo scorso anno, le flessioni di maggiore entità hanno riguardato i gruppi "altri prodotti" (gioiellerie, orologerie) a meno 5,4%, "cartoleria, libri, giornali e riviste" a meno 5,2%, "prodotti di profumeria e cura della persona" (meno 4,8%) e "supporti magnetici, strumenti musicali" (meno 4,7%).

Variazioni tendenziali negative per tutti i gruppi di prodotti non alimentari hanno caratterizzato inoltre tutti i primi undici mesi del 2008. La flessione più significativa è stata quella del gruppo "elettrodomestici, radio, tv e registratori" con meno 2,1%.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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