E’ stato istituito nella Regione Lazio il primo Osservatorio sui prezzi della filiera ortofrutticola. Dopo il vitivinicolo, lo zootecnico, l’olivicolo e l’ovino-caprino, è il quinto tavolo di filiera ad essere convocato.Su proposta dell’assessorato all’Agricoltura, si sono riunite le organizzazioni professionali e di categoria, l’Arsial, il Centro Agroalimentare Roma (Car), il Mercato Ortofrutticolo di Fondi (Mof), la grande distribuzione e le organizzazioni dei commercianti. Tutti "hanno manifestato il loro assenso al progetto dell’Osservatorio", ha assicurato l’assessore Daniela Valentini.

"Con l’Osservatorio- ha continuato l’assessore– vogliamo realizzare una vera e propria operazione verità per capire come si determinano i prezzi dell’ortofrutticolo e cosa incide sulla loro formazione lungo tutti i passaggi della filiera, dal produttore al consumatore finale, attraversando strutture agroalimentari come Car e Mof".L’assessore ha anche avanzato l’idea di una legge sulla contrattazione perché "non possiamo più accettare che i prezzi dei prodotti si formino al di fuori delle filiere dove spesso vengono decisi in seguito a speculazioni di vario genere, costringendo agricoltori, lavoratori, imprenditori e commercianti in una posizione di subalternità”.

 

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