Scarpe e jeans al macero se portano griffe false: lo stabilisce una norma del decreto fiscale che accompagna la Finanziaria. Al momento del sequestro di merce sospetta da parte dell’Agenzia delle Dogane, sarà possibile, previo consenso del titolare del diritto di proprietà intellettuale e del detentore dei beni, "distruggere le merci medesime, in tempi brevi, sotto controllo doganale, ancora prima che sia accertata la violazione di un diritto di proprietà intellettuale". La normativa precedente prevedeva invece la necessità di una sentenza che poteva disporre o la distruzione dei beni, in caso di materiale deperibile o beni voluttuari tipo borse e orologi, o la donazione ad associazioni di beneficenza in caso di beni di prima necessità non deperibili. Con la nuova norma inserita nel decreto fiscale l’amministrazione evita così spese di deposito, il proprietario della griffe vede la merce subito distrutta e il detentore dei falsi evita il procedimento civile e penale.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)