Oltre 25 milioni di articoli contraffatti sono stati sequestrati tra giocattoli, prodotti di pelletteria, capi d’abbigliamento ed articoli elettrici, per un valore commerciale superiore ai 120 milioni di euro dai Finanzieri del Comando Provinciale di Milano. Trentacinque soggetti di nazionalità cinese sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione e violazione delle norme relative alla sicurezza dei prodotti.

Le indagini – si legge in una nota della Guardia di Finanza – sono scaturite dal rinvenimento di un documento emesso da una società di spedizioni internazionali operante nel porto di Genova. L’ atto indicava le coordinate relative all’ingresso in Italia di una consistente partita di articoli vari proveniente, via nave, dalla Cina e destinata ad un’azienda milanese, ma non forniva notizie precise sull’effettivo destinatario e sul luogo di consegna.

Grazie all’esame dei tabulati delle spedizioni, ad appostamenti e pedinamenti – continua la nota – le Fiamme Gialle hanno scoperto i magazzini di occultamento e di stoccaggio della merce contraffatta, tutti situati nella città di Milano o nel suo hinterland. I cinesi, che rivendevano la merce al dettaglio nei propri negozi, facevano stipulare contratti di self storage (per il deposito a tempo determinato della merce) a connazionali prestanome incensurati e nullatenenti, rendendo così difficile l’individuazione degli effettivi titolari.

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