Scoperta a Roma una serigrafia pronta ad immettere in commercio ingenti quantitativi di capi di abbigliamento con il marchio della "Uefa Champions League" illecitamente riprodotto. L’operazione, portata a termine oggi dal Nucleo Polizia Tributaria di Roma, ha sorpreso in flagranza di reato il responsabile mentre era in corso la stampa di numerose magliette per la finale di Champions.

Sequestrati 13 telai e denunciato il titolare della serigrafia per violazione dell’art. 473 del Codice Penale (contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere dell’ingegno o di prodotti industriali). Il laboratorio, situato nella zona sud-est di Roma, gestito da italiani, era autorizzato alla riproduzione di capi di abbigliamento con alcuni marchi delle più note griffe dell’alta moda, ma aveva impiantato una vera e propria bottega del falso, costruendo artigianalmente telai per la stampa del logo della Uefa Champions League.

Ssempre nel quadro delle iniziative coordinate dal Ministero dell’Interno per garantire la sicurezza della finale di Champions League, le Fiamme Gialle del Gruppo Pronto Impiego Roma hanno sequestrato, soprattutto nella zona dell’Esquilino, circa 8000 magliette contraffatte dei team che disputeranno la finale di Champions, denunciando 28 persone.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)