Due consorzi per attuare la messa in onda di servizi televisivi interattivi di pubblica utilità (T-Government) sul digitale terrestre sono nati in Sardegna e Valle d’Aosta. A realizzarli sono stati Rai, Mediaset, Telecom Italia Media e undici emittenti locali delle due regioni i cui capoluoghi di provincia passeranno alle trasmissioni in digitale il 15 marzo.

Lo ha annunciato DgTvi, l’associazione per la promozione e lo sviluppo del digitale terrestre, spiegando che "i due consorzi, "Sardegna Digitale" e "Val d’Aosta Digitale" sono il frutto del decreto del ministro delle Comunicazioni del 6 dicembre 2005 per l’elaborazione di servizi televisivi sul digitale terrestre secondo le indicazioni delle Regioni interessate.

Si prevede, infatti, in sei aree tematiche a partire dal 15 marzo e in altre quattro aree dal 15 luglio, l’attivazione di servizi come il contatto diretto con l’amministrazione regionale e la visibilità delle delibere e dei bandi, l’accesso a offerte di lavoro e la partecipazione a corsi di formazione professionali, la prenotazione di visite mediche e la possibilità di ottenere referti sanitari, prestiti bibliotecari e altre informazioni sul turismo e l’ambiente, la protezione civile, le attività culturali e ricreative.

Si aspetta ora la risposta del Ministero delle comunicazioni sui progetti presentati per passare nei prossimi giorni alla realizzazione dei servizi entro i termini previsti.

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