In seguito alla sanzione dell’Antitrust a carico dell’Associazione Italiana per il Digitale Terrestre (DGTVi) per pubblicità ingannevole e violazione del Codice del Consumo, il Movimento Difesa del Cittadino ha inviato una nota al Presidente della RAI Petruccioli, al Direttore Generale Meocci, ed al Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza On.le Gentiloni, in cui ha chiesto l’immediata uscita della RAI dall’organismo.

Secondo MDC, la permanenza – si legge in una nota – della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo in un’associazione di imprese sanzionata per informazioni gravemente carenti per chiarezza e completezza in materia di Tv digitale terrestre è assolutamente intollerabile. Il Movimento Difesa del Cittadino nella lettera inviata al Presidente Petruccioli e al Direttore Generale Meocci chiede che la RAI esca dal DGTVi (di cui fanno parte anche Mediaset, La7 Televisioni, Dfree, FRT e la Fondazione Ugo Bordoni) dal momento che non è più opportuna e giustificabile la presenza e la collaborazione dell’azienda.

Inoltre – continua la nota – è paradossale che un ente che viola le norme in materia di pubblicità ingannevole debba sostenersi anche con i soldi (degli abbonati) versati dalla concessionaria del servizio pubblico, pari a 100.000 € nel solo 2004.

MDC conclude chiedendo alla Commissione Parlamentare di Vigilanza di avviare un’inchiesta finalizzata ad accertare le modalità di adesione della RAI al DGTVi e perché non siano stati posti in essere dall’azienda i doverosi controlli sulla sua attività promozionale anche in relazione agli indirizzi generali sulla trasparenza dei messaggi pubblicitari stabiliti ai sensi della L. 103/75 e del nuovo Codice del Consumo.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)