Una guida turistica ad hoc per i turisti con disabilità, dove siano indicate la pendenza delle passerelle, la presenza o meno di ascensori o parcheggi per disabili, ma anche la possibilità di utilizzare fasciatoi o di ordinare menù personalizzati per allergici. E’ quanto offrono le 13 guide raccolte nella collana "Viaggiare in Europa: alle città ospitali ed accessibili" realizzate nell´ambito del progetto Care – Citta´ accessibili delle Regioni europee e presentate, in questi giorni, a Bologna

Care è il primo progetto europeo che affronta il problema dell´accessibilità turistica delle città, con l´obiettivo di creare una rete di servizi e strutture accessibili tra città europee, adottando una comune metodologia di rilevazione e di comunicazione. L’iniziativa è partita nel 2004 con la partecipazione di ben 16 partner, tra Regioni, Province e Città europee, e con la Regione Emilia-Romagna come soggetto capofila.

Tre dei percorsi informativi contenuti nelle guide riguardano l’Emilia-Romagna (Bologna, Forlì-Cesena e Ferrara), e offrono itinerari turistici e la panoramica dei servizi e delle strutture culturali e turistiche di qualità di un determinato territorio, in grado di rispondere alle richieste informative avanzate da clienti con esigenze speciali.

"Questo progetto, che si conclude adesso dopo due anni di lavoro e che sarà riproposto all´Unione europea, ci ha suggerito buone pratiche che pensiamo di consolidare – ha sottolineato l´assessore della regione Emilia-Romagna al turismo Guido Pasi – Quello dei turisti con esigenze particolari è un mercato che riguarda 38 milioni di persone in Europa. Il turismo è per sua vocazione destinato a rispondere alle esigenze del pubblico. Tutte le volte che si cerca di costruire progetti di accoglienza capaci di rispondere nel modo migliore alle esigenze dei turisti, si fa del bene al turismo".

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