Si svolgerà domenica, 2 ottobre la Giornata Nazionale dedicata ai diversamenteabili, un momento di riflessione per progettare e costruire un ambiente accessibile e fruibile per tutti.”Tutti possono essere controllori e lottare contro la costruzione di nuove barriere, architettoniche e culturali, pertanto chiediamo aiuto a tutti gli italiani, perche’ con il loro contributo sostengano l’attivita’ di Fiaba”. Questo l’appello lanciato da Giuseppe Trieste, presidente di Fiaba. Dallo scorso 26 settembre fino al 26 ottobre prossimo, inviando un sms al 48589, da tutti i telefoni cellulari e anche dai fissi, si potra’ donare 1 euro.

"Domenica due ottobre -Fiaba Day- in 30 piazze italiane – continua Trieste – ci saranno i nostri messaggeri, che avranno il compito di sensibilizzare i cittadini su questo problema e la nostra attivita’, come faranno anche dal 2 al 9 i programmi della Rai. Sempre domenica il Ministro per i beni e le attività culturali concederà l’ingresso gratuito ai disabili e loro accompagnatori nei siti culturali statali. In tre anni gia’ abbiamo fatto tanto come testimoniano i 158 protocolli d’intesa siglati con istituzioni e associazioni, tra cui il segretariato generale del Consiglio dei ministri, la Protezione civile, ministeri, regioni, province e comuni. Tuttavia molto rimane da fare. Basti pensare che su 11 milioni di condomini esistenti in Italia, meno di 400mila sono dotati di ascensori a norma ”.

L’aspetto più grave riguarda l’attuale normativa in fatto di edificazione, che – conclude il presidente – il più delle volte rimane disattesa, con interventi correttivi che si rivelano tardivi e assai costosi. ”Le barriere architettoniche sono il frutto – ha dichiarato Grazia Sestini, sottosegretario alle Politiche Sociali – di altre barriere, ben piu’ forti e dure da estirpare, di tipo culturale. Se come istituzione abbiamo il dovere di trovare degli strumenti legislativi che siano d’aiuto in quest’opera di rimozione, la societa’ civile ha invece il dovere di propagare una cultura ‘senza barriere”’.

Anche Domenico Di Virgilio, sottosegretario al Ministero della Salute, ha ricordato come ”almeno il 6% della popolazione italiana sia affetto da una disabilita”’, e l’impegno del suo ministero, a garantire anche con la necessaria copertura finanziaria ”la non costruzione di altre barriere”. Attivita’ su cui sta adoperando anche il Ministero della Funzione Pubblica, ”anche se non ci facciamo molte illusioni – ha spiegato il sottosegretario Learco Saporito – visto che la cultura della solidarieta’ nel nostro paese e’ scemata, sia a livello nazionale che locale. Il Governo non ritiene in ogni caso chiuso il suo impegno su questo fronte”.

Dai dati del primo rapporto sulla qualita’ della vita e l’abbattimento delle barriere architettoniche, visibile sul sito di www.fiaba.org, emerge che su 100 edifici scolastici, solo 30 hanno porte a norma e servizi igienici accessibili, solo 12 ascensori praticabili con carrozzine, e solo il 4,3% dei condomini ha un ascensore. Per quel che riguarda le strutture turistiche, su 32 mila alberghi esistenti in Italia, solo 16 mila (50%) hanno un ascensore e 9.200 (28,9%) risultano totalmente accessibili ai disabili. Per i luoghi di cultura, su un campione di 3.231 musei italiani censiti dal ministero dei beni culturali, si e’ visto che 1.513 (46,8%) offrono piena accessibilita’.

La situazione coinvolge molte persone ed è per questo che l’obiettivo del FIABA è quello di progettare e costruire un ambiente accessibile e fruibile per tutti ed impegnarsi per radicare nella popolazione il convincimento che accessibilità e fruibilità universali sono il presupposto di una migliore qualità di vita. La "diversità" infatti appartiene non solo alle persone con disabilità, ma anche ad anziani, bambini, donne in gravidanza – a tutti.


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