E’ stato presentato oggi a Roma il Convegno dal titolo "Essere o non essere? Questo non è un problema" promosso dal Comune di Roma e dal Laboratorio teatrale Piero Gabrielli. Hanno preso parte all’iniziativa, oltre al Sindaco di Roma Walter Veltroni, anche l’Onorevole Ileana Argentin, Consigliere delegato per le Politiche dell’Handicap a Roma, che, oltre a promuovere l’incontro, ha sostenuto lo sviluppo delle diverse esperienze dei laboratori teatrali integrati. Obiettivo dei lavori della giornata è stato quello di discutere e riflettere sulla professionalizzazione dei ragazzi disabili nel mondo del teatro attraverso l’esperienza dei laboratori.Per questo motivo il teatro è integrato e diviene strumento e prospettiva di lavoro, anche per i diversamente abili, che apportano al mondo artistico un valore aggiunto. Giovanni Anversa, giornalista Rai e coordinatore del Convegno, ha spiegato che il teatro "promuove l’unità creativa, offre un palcoscenico che consente a centinaia di ragazzi di esprimersi a seconda delle proprie capacità."

Il Coordinatore artistico del Laboratorio Piero Gabrielli Roberto Gandini ha ribadito che, nonostante la crisi e i tagli della Finanziaria," è necessario continuare a sostenere le attività dei laboratori integrati perchè consentono a questi ragazzi, che già vivono in situazioni di svantaggio e disagio, di sperimentare un nuovo modo di comunicare e esprimersi." Il Sindaco di Roma Walter Veltroni si è dichiarato orgoglioso di questa iniziativa:"Una città si misura dalle dimensioni del cuore e Roma ha sempre accolto e favorito la cultura dello scambio e dell’integrazione.Il Laboratorio Gabrielli- ha continuato il Sindaco-e tutti gli altri teatri integrati sono importanti sia per gli educatori sia per i ragazzi diversamente abili che in questo modo hanno la possibilità di far crescere la propria autostima." L’Onorevole Ileana Argentin concludendo ha aggiunto:"L’ handicap è uno stato di fatto e il teatro ha senso soltanto se diventa un lavoro, offrendo la possibilità di professionalizzarsi. Il teatro integrato è un riconoscimento della differenza come valore aggiunto e deve offrire a questi ragazzi l’opportunità reale di lavorare."


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