Il Ministero per la Funzione Pubblica, il Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie e Poste Italiane comunicano la ratifica dell’accordo per l’utilizzo, in via sperimentale, del Servizio di Posta Elettronica Certificata (PEC). Il Ministro per la Funzione Pubblica Mario Baccini e l’Amministratore Delegato di Poste Italiane Massimo Sarmi, firmano oggi in via esecutiva l’accordo che fa seguito al protocollo d’intesa siglato nel luglio scorso allo scopo di sviluppare insieme, tra le altre iniziative, un sistema di comunicazioni integrate (digitali e ibride quali raccomandata on line, telegramma on line, lettera on line, fax certificato) in grado di favorire e rendere rapido e sicuro il dialogo tra le Amministrazioni e tra queste e i cittadini.

Il servizio di Posta Elettronica Certificata integrato con il servizio EPM consente di inviare e ricevere documentazione elettronica con un elevato livello di sicurezza e di fornire valore legale al processo di consegna dei messaggi, grazie ad un sistema di notifiche che attestano, oltre il riferimento temporale certo di accettazione e di consegna, l’integrità del contenuto oggetto della trasmissione. La diffusione della PEC avverrà attraverso la piattaforma EPM (Electronic PostMark), la tecnologia che consente di inviare in tutta sicurezza documenti in formato elettronico già utilizzata in molti Paesi, secondo gli standard internazionali richiesti dalla Universal Postal Union. La sperimentazione prevede una prima fase della durata di tre mesi che vedrà coinvolti 14 Ministeri, le Prefetture, 20 sedi d’Avvocatura dello Stato, INPDAP, INAIL e INPS e consentirà una consistente riduzione della spesa pubblica.Già in occasione dello sciopero nazionale di domani l’invio delle comunicazioni relative agli avvisi avverrà in via sperimentale tramite Posta Elettronica Certificata.

 

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