"E’ necessaria e urgente l’apertura di un tavolo di confronto serio e approfondito per la messa a punto di un progetto esecutivo e operativo che consenta ai Comuni di erogare dal 1 gennaio 2006, come prevede la legge, i nuovi documenti di identità elettronici". Lo ha affermato il vice Sindaco di Terni e Responsabile ANCI per l’innovazione tecnologica, Feliciano Polli, commentando lo stralcio di ieri dell’articolo 61 della legge Finanziaria che conteneva le norme attuative della carta d’identità elettronica.

"Lo stralcio dell’articolo 61 dalla Legge Finanziaria, articolo che conteneva le norme in materia di Carta d’Identita’ Elettronica (Cie), dimostra quanto fossero fondate le preoccupazioni espresse nei giorni scorsi dall’Associazione dei Comuni italiani (ANCI) – aggiunge in una nota Polli – Preoccupazioni alle quali si assommavano anche le perplessita’ dovute alla mancanza, nello specifico, di elementi economici che giustificassero la presenza di tale norma all’interno della legge Finanziaria 2006".

"E’ sotto agli occhi di tutti – conclude il responsabile ANCI – il rischio che se i Comuni non saranno messi in condizione di poter rispettare la scadenza del 1 gennaio 2006, se non avranno cioe’ la possibilita’ di disporre di adeguati strumenti economici, tecnici e strumentali, essi non potranno garantire ai cittadini l’erogazione di tale servizio".

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