Insegnare alle persone anziane, alle casalinghe, ai disabili e agli "analfabeti informatici" come utilizzare il computer e Internet nella vita di tutti i giorni: questo l’obiettivo del nuovo ciclo di "Non e’m@i troppo tardi", che dopo gli appuntamenti dedicati all’alfabetizzazione informatica degli italiani, da domani passa a fornire gli strumenti per semplificare lo svolgimento di mille piccole incombenze quotidiane attraverso l’uso di Internet o di programmi informatici. Nel corso di 14 puntate del programma, realizzato da Rai Educational in collaborazione con il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, lo spettatore verrà guidato nella conoscenza della macchina computer e dei programmi base presenti nella maggior parte dei pc, utilizzando la formula della fiction.

Le 14 lezioni del programma andranno in onda il lunedì e venerdì su RaiUno alle ore 01.30 a partire da venerdì 21 ottobre e il mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 12:30 alle 13:00, in replica alle ore 20.30 e alle 04.30, sul canale satellitare Edu 1.
"Non e’ mai troppo tardi" offre in questo modo autentiche lezioni che favoriscono processi di apprendimento e stimolante autoidentificazione. La classe di "Non e’ mai troppo tardi" frequenta il corso di alfabetizzazione informatica al Centro Anziani "San Giusto" di Fidene a Roma, appositamente allestito e trasformato per accogliere le lezioni ed essere, nello stesso tempo, set delle riprese. Attori professionisti impersonano il ruolo di "studente" e la storia della loro vita privata si interseca con la vita sociale all’interno del Centro.

Questo nuovo ciclo di appuntamenti si articola infatti in due momenti differenti e complementari: il primo, fatto di brevi racconti di vita di persone anziane e di come l’uso del computer abbia cambiato le loro abitudini; il secondo, di vere e proprie lezioni di informatica rivolte a tutti coloro che desiderano avvicinarsi all’uso del computer con semplicità e praticità. Una formula questa, che si è rivelata vincente, visto il successo della prima serie, che ha riscosso un grande interesse da parte del pubblico che l’ha seguita sia attraverso le puntate televisive che sul sito internet. Un successo confermato dallo share registrato dalle puntate notturne sulla prima rete, che e’ passato dal 14 al 17,90%, che vuol dire un pubblico tra i 200.000 e 280.000 video-spettatori.

Significativo, inoltre, il coinvolgimento dei Centri Anziani, delle Università della Terza Età e delle associazioni delle casalinghe: circa 800 strutture monitorate dal programma e sparse in tutta Italia, hanno seguito in diretta sul canale satellitare le lezioni. E molti Centri anziani stanno ancora oggi realizzando le lezioni con il supporto registrato delle puntate mandate in onda. Se si calcola che ogni classe era composta da un numero tra 10-15 utenti, si può pensare che il corso sia stato seguito da circa 8.000-12.000 persone, senza contare quelle strutture che hanno registrato le puntate e le hanno fatte vedere non in diretta

 

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