Urge l’istituzione di un’Agenzia europea di rating. Ne è convinto Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, secondo il quale "quelli esistenti tendono a destabilizzare il mercato dei titoli dal momento che si dividono oltre il 90% del mercato mondiale, operando in un regime di monopolio con barriere all’entrata".

Sul punto concorda il professor Giuseppe Di Taranto, ordinario alla Facoltà di Economia dell’Università "Luiss Guido Carli" di Roma, che ricorda: "al settembre 2007, quando scoppiò la crisi, la tripla A era assegnata ai titoli tossici dei mutui sub prime e alle loro cartolarizzazione, a fondi pensione poi falliti e a prodotti derivati, per un ammontare di oltre 7 mila miliardi di dollari. E questo senza dimenticare il merito di credito, anch’esso errato, attribuito a Enron e a Parmalat. Le Agenzie di rating -conclude Di Taranto- rappresentano, troppo spesso, uno strumento distorsivo del mercato e non affidabile per il risparmiatore".


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)