Il Pil italiano è cresciuto nel secondo trimestre del 2006 dello 0,5% rispetto al primo trimestre e dello 1,5% rispetto al secondo trimestre 2005. Lo rende noto l’ Istat, confermando le stime preliminari diffuse ad agosto. La crescita acquisita del Pil – comunica l’Istat – è per quest’anno dell’1,4%. In termini congiunturali, le importazioni di beni e servizi sono aumentate dell’1%, il totale delle risorse (Prodotto interno lordo e importazione di Beni e servizi) è cresciuto dello 0,6%. I consumi finali, la spesa delle famiglie residenti è aumentata dello 0,3%, quella della pubblica amministrazione e delle istituzioni sociali private è cresciuta dello 0,2%.

La spesa delle famiglie residenti e quella della pubblica amministrazione sono cresciute rispettivamente dell’1,5% e dello 0,6%. La spesa delle famiglie sul territorio nazionale è cresciuta, in termini tendenziali, dell’1,8%; in quest’ambito, i consumi di beni semidurevoli sono cresciuti del 5% i consumi di beni durevoli del 3,4%, gli acquisti di servizi del 3,1%, mentre la spesa per beni non durevoli è diminuita dell’1,8%.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)