Durante l’ultimo trimestre del 2007 il Pil è aumentato sia nell’area euro sia in tutta l’Unione Europea, rispettivamente dello 0,4% e dello 0,5% in rapporto al trimestre precedente. Il terzo trimestre del 2007 aveva registrato un tasso di crescita dello 0,7% nell’area euro e dello 0,8% nell’Unione intera. La crescita rispetto al quarto trimestre del 2006 è stata del 2,2% per l’area monetaria e del 2,6% per l’Ue27.

Su tutto il 2007 il Pil ha visto un aumento del 2,6% nell’area euro e del 2,9% nei 27 Stati membri, contro l’aumento del 2,8% e del 3% registrato nel 2006.

Sono le prime stime pubblicate oggi dall’Eurostat, che ha osservato anche un aumento dello 0,2% per il Pil degli Stati Uniti, durante l’ultimo trimestre del 2007, e di quasi un punto percentuale per il Pil del Giappone. Durante lo stesso periodo del 2006 la crescita negli Stati Uniti era stata del 2,5%, quella del Giappone dell’1,8%.

Tornando all’Europa, la spesa per il consumo finale delle famiglie è diminuita dello 0,1% nell’area euro ed è aumentata dello 0,1% nell’Ue27. Gli investimenti sono aumentati rispettivamente dello 0,8% e dello 0,7%; le esportazioni dello 0,5% e dello 0,6%, mentre le importazioni sono diminuite dello 0,4% nell’area euro e dello 0,2% nell’Ue27.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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