Consigli utili arrivano dalle associazioni dei consumatori per tutelare i turisti che avevano prenotato viaggi a Sharm El Sheikh. La parola d’ordine è univoca: c’è un diritto al risarcimento. Ma vediamo in dettaglio le proposte delle singole sigle.

Per il Movimento Difesa del Cittadino i turisti in partenza hanno comunque diritto ad una vacanza di valore uguale in un’altra località che potrà essere proposta dall’agenzia viaggi, senza dover comunque aggiungere eventuali maggiorazioni a quanto già pagato. Qualora invece sia il cliente a chiedere di poter andare in una località specifica dovrà affrontare eventuali oneri aggiuntivi per il pacchetto vacanza. L’associazione invita i turisti a contattarla per altre informazioni al numero verde 800.090176 o alla mail info@mdc.it

Per l’Unione Nazionale Consumatori le agenzie turistiche hanno l’obbligo di restituire ai consumatori la caparra versata per la prenotazione di una vacanza organizzata. L’articolo 7 del decreto legislativo n. 111/1995, fa notare l’Unione Consumatori, ha stabilito infatti che, qualora il recesso del consumatore "dipenda da fatto non imputabile" al consumatore stesso, come sommosse, atti di terrorismo, epidemie, eccetera, l’operatore turistico deve restituire la caparra eventualmente incassata, che solitamente è il 25% del prezzo del pacchetto.

Invito alla prudenza da Rosario Trefiletti, Presidente di Federconsumatori: "Quelli che stiamo vivendo sono momenti particolari. Non si tratta di incoraggiare o scoraggiare il turista a recarsi verso i luoghi che hanno subito l’ultimo attentato terroristico: chiedo, in maniera neutra, che venga rispettato il diritto del cittadino ad essere spaventato".

La risposta dei Tour Operators non si è fatta attendere. L’Associazione Astoi, che riunisce parte dei tour operators ha accolto un invito proveniente dalla Farnesina. I turisti potranno ricevere un buono di valore equivalente all’importo della prenotazione da utilizzarsi per una futura vacanza o potranno ottenere la cancellazione della pratica con rimborso totale della stessa.

Anche Assoviaggi si è mostrata pienamente disponibile a venire incontro alle esigenze dei turisti ai quali "verrà restituito l’intero costo del viaggio o offerte mete alternative, come l’Italia (Sardegna, Calabria, Sicilia), la Grecia (isole) e la Spagna (soprattutto le Isole Baleari)".


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