Dal 1° gennaio 2005, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha ricevuto oltre 350 richieste di verifica e di certificazione di risparmi energetici conseguiti attraverso circa 1.000 interventi di miglioramento dell’efficienza energetica realizzati presso i consumatori finali. Questi i primi risultati dell’anno passato in materia di risparmio energetico per i distributori di energia elettrica e di gas naturale in attuazione dei decreti ministeriali 20 luglio 2004. Tali provvedimenti hanno introdotto il meccanismo dei "titoli di efficienza energetica" (o "certificati bianchi") a promozione e sostegno di un utilizzo sempre più razionale di energia elettrica e gas, che rappresenta una novità assoluta non solo per l’Italia ma anche in ambito internazionale.

In particolare, circa la metà degli interventi sono stati effettuati da distributori di energia elettrica e di gas naturale, generalmente con la collaborazione di soggetti terzi (es.: produttori di apparecchiature e impianti, installatori, società di servizi). L’altra metà delle richieste è stata presentata da società operanti nel settore dei servizi energetici, tra le circa 400 finora accreditate dall’Autorità. Ad oggi l’Autorità ha concluso la valutazione di un centinaio di richieste, certificando risparmi pari a circa 88.000 tep. Nelle prossime settimane verrà conclusa la valutazione delle altre richieste, per le quali sono state chieste informazioni integrative ai soggetti interessati. A seguito della certificazione l’Autorità autorizza il Gestore del mercato elettrico all’emissione di titoli di efficienza energetica equivalenti, in volume, ai risparmi certificati.
Nel complesso, i risparmi energetici certificati fino ad oggi equivarrebbero al consumo domestico annuo di una città di circa 120.000 abitanti o alla produzione elettrica annua di una centrale di 50MW di potenza. Le emissioni evitate grazie a questi risparmi ammontano a oltre 240.000 tonnellate di anidride carbonica.

A seguito dell’accordo firmato il 19 gennaio scorso, l’Enea (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente) collaborerà alle attività di valutazione e quantificazione dei nuovi risparmi energetici conseguiti dai progetti realizzati nell’ambito del meccanismo dei certificati bianchi, inclusi i controlli sugli impianti e i sistemi installati, a supporto delle decisioni dell’Autorità. L’Enea mette a disposizione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas la propria esperienza nella valutazione di progetti complessi, soprattutto nello specifico ambito del risparmio energetico. Con questo accordo potrà attivare rapporti con quelle imprese che producono dispositivi per il risparmio energetico e con aziende che hanno processi industriali fortemente energivori, ovvero che hanno interesse a ridurre i propri consumi energetici per essere più competitive.

Per quanto riguarda gli obiettivi, il 2006 è il secondo anno di applicazione dei decreti ministeriali 20 luglio 2004: per l’anno in corso l’Autorità ha fissato per le grandi imprese distributrici un obiettivo globale per oltre 311.000 tonnellate equivalenti di petrolio (tep): il 62% di tale risparmio (pari a circa 190.000 tep) dovrà essere ottenuto dai distributori di energia elettrica; il restante 38% (120.000 tep) dai distributori di gas naturale. Gli interventi di risparmio energetico possono essere realizzati dagli stessi distributori a beneficio dei consumatori finali; in alternativa i distributori, per non incorrere nelle sanzioni dell’Autorità, sono obbligati all’acquisto di "titoli di efficienza energetica" che attestano il conseguimento di risparmi da parte di altri distributori o società di servizi energetici accreditate dall’Autorità.

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