L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha completato l’istruttoria conoscitiva, avviata a fine settembre 2005, per la verifica dell’attuazione, da parte di distributori e venditori di gas, del "Regolamento per la sicurezza dei nuovi impianti di utenza del gas" introdotto con la deliberazione n. 40/04 dalla stessa Autorità a tutela dei consumatori.

Dall’istruttoria, avviata in particolare per accertare i motivi che avevano portato a una serie di casi di allungamento dei tempi di attivazione della fornitura di gas, emerge una positiva generale attuazione del regolamento. Ciò ha contribuito alla piena realizzazione di quanto imposto dalla legge 46/1990 a tutela degli utilizzatori di gas: per ogni nuovo impianto può oggi essere individuato l’installatore responsabile, e in tutti i casi viene garantita la produzione di un apposito documento (Dichiarazione di conformità) che testimonia la corretta esecuzione dell’impianto stesso. Gli impianti di utenza nuovi per i quali si è effettuato tale accertamento con esito positivo sono stati oltre 77.000 nei primi tre mesi di attuazione del Regolamento, a fronte di circa 7.000 accertamenti negativi.

L’istruttoria dell’Autorità ha riguardato in modo più approfondito i grandi esercenti, con più di 100.000 clienti, ed i soggetti interessati da reclami scritti inviati all’Autorità per segnalare disagi in occasione dell’attivazione della fornitura di gas: in tutto sono stati 27 i distributori e 31 i venditori di gas sottoposti ad istruttoria approfondita, al servizio di oltre 12 milioni di clienti finali.

Di questi, 21 distributori e 14 venditori hanno attuato il regolamento dell’Autorità, dato che per essi l’istruttoria non ha evidenziato alcun inadempimento. Per 6 distributori e 17 venditori l’istruttoria ha invece evidenziato esiti tali da richiedere ulteriori approfondimenti, ispezioni o diffide ad adempiere, così come deciso con la stessa delibera n. 42/06.

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