Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto c.d "Omnibus" che prevede tra le varie misure anche "disposizioni urgenti in materia di energia elettrica", ed in particolare la possibilità per il Grtn – Il Gestore del Sistema Elettrico – di cedere "a condizioni di mercato" i "diritti di credito corrispondenti alle differenze tra i costi ed i ricavi". Una sorta di cartolarizzazione che consente alle aziende di raccogliere risorse finanziarie sui mercati mobiliari a fronte della cessione degli attivi di cui sono titolari e di contenere il caro bollette.

Nel caso specifico l’operazione consiste nel monetizzare parte dei crediti relativi alla componente tariffaria ‘A3’ (una delle voci che compongono la bolletta elettrica nella quale è inserita la differenza tra costi e ricavi derivanti dalla vendita dell’energia Cip6) che il GRTN incasserà fino al termine delle convenzioni del CIP 6 (elargiti per 8 anni ad impianti a fonti rinnovabili e assimilate).

La liquidità prodotta dalla cartolarizzazione sarà impiegata per ridurre gli oneri in bolletta attraverso l’anticipazione di parte dei ricavi futuri ai produttori proprietari di impianti CIP6, nonché per finanziare l’eventuale stabilizzazione della componente tariffaria A3, che nei prossimi mesi dovrà anche essere composta dai costi di copertura delle tariffe incentivanti previste dal conto energia fotovoltaico. L’iniziativa – si legge nella norma pubblicata oggi in GU – ha lo scopo "di stabilizzare e ridurre le tariffe elettriche".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)