Riscaldare la casa rappresenterà questo inverno un vero e proprio salasso per le famiglie italiane. Il caro-energia, infatti, comporterà un maggior esborso di circa 145 euro ad abitazione (appartamento di medie dimensioni con impianto a gas metano); in caso di impianto di riscaldamento a gasolio, la maggior spesa rispetto lo scorso anno sarà addirittura di 200 euro, in quanto gli aumenti relativi a questo combustibile sono stati più pesanti e sfiorano il 20%.

Un aggravio che peserà sui bilanci delle famiglie, già tartassati da altri aumenti, prezzi e tariffe, assicurazioni, banche. A preannunciarlo è l’Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) che ha stilato una serie di consigli per consentire ai cittadini di risparmiare sulla voce riscaldamento. Ne riportiamo di seguito i contenuti:

  • pulire e sottoporre a revisione costante e regolare l’impianto di riscaldamento;
  • non coprire i caloriferi con indumenti umidi, mobili, tende, rivestimenti o altri oggetti pesanti;
  • applicare dietro i caloriferi pannelli o pellicole riflettenti così da riverberare il calore;
  • tende e tapparelle è meglio chiuderle di sera, per ridurre la dispersione di calore;
  • i caloriferi devono essere sfiatati, poiché l’aria presente nel circuito riduce l’efficienza e fa crescere il fabbisogno di energia;
  • ridurre la temperatura ambiente di 1 °C; si risparmierà il 6 % di energia;
  • ventilare correttamente le abitazioni, per impedire inutili dispersioni di energia;
  • se le caldaie hanno più di 20 anni, è arrivata l’ora di sostituirle con impianti nuovi che consentono risparmi energetici;
  • un buon isolamento del sottotetto, del solaio delle facciate, ecc. contribuisce ad avere una casa più calda nei mesi invernali.

 

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