Un risparmio pari al 20 per cento degli attuali consumi di luce e gas è possibile grazie a piccoli interventi di efficienza energetica. E’ questa la stima contenuta nel libro verde sull’energia in corso di elaborazione da parte della Commissione europea. Un contributo all’individuazione di strumenti idonei a ridurre gli sprechi negli edifici giunge anche dall’Anea (Agenzia napoletana energia e ambiente) nel corso di un convegno su "Certificazione energetica e impianti termici".

Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche il decreto 192/2005, entrato in vigore lo scorso mese di ottobre, che introduce per i nuovi edifici e per quelli sottoposti a grosse ristrutturazioni, l’obbligo della certificazione energetica. Una sorta di ‘attestato di qualità energetica’ dell’edificio che dimostra il rispetto dei parametri fissati dalla nuova normativa, sulla base di un calcolo che tiene conto di tutti i consumi di un appartamento (riscaldamento, elettricità e altro).

I proprietari dei nuovi edifici (circa 500 nel 2004 in provincia di Napoli) hanno un anno di tempo per adeguarsi, pena eventuali sanzioni per i progettisti e i direttori dei lavori. Questo dovrebbe spingere i costruttori a impiegare materiali isolanti, lampade ad alta efficienza, pannelli solari e quant’altro possa contribuire a ridurre i consumi di luce e gas.

"L’attuazione puntuale della nuova normativa potrebbe far risparmiare a ogni famiglia residente nella città di Napoli circa 185 euro all’anno sulle bollette di luce e gas – ha detto Michele Macaluso, direttore Anea – e, per chi abita in provincia dove i consumi elettrici sono minori, circa 167 euro".

"Il decreto legislativo 192, entrato in vigore a ottobre, che recepisce la direttiva europea 2002/91 in materia di efficienza e certificazione energetica degli edifici – ha affermato l’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Casimiro Monti – rende necessario l’adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al fine di garantire l’efficienza energetica degli edifici, sia in caso di nuove realizzazioni che in caso di ristrutturazioni. In sinergia con l’assessore Lepore, dunque – ha assicurato – promuoveremo l’adeguamento in materia energetica del regolamento edilizio del Comune di Napoli".

Dario Chello, in rappresentanza del ministero delle attività produttive, ha illustrando le modalità per accedere ai fondi dell’Eie (Intelligent Energy Europe), il programma europeo finalizzato a promuovere azioni di risparmio ed efficienza energetica. Vincenzo Guerriero, dirigente del servizio energia della regione Campania ha presentato gli interventi messi in campo per il risparmio energetico, annunciando anche una rete di energy manager che lavoreranno per ridurre complessivamente i consumi sul territorio. Nel corso del dibattito, inoltre, sono stati dispensati consigli a costo zero per risparmiare subito sulle bollette invernali, ad esempio, verificando regolarmente il rendimento della caldaia e lo stato di manutenzione delle canne fumarie, regolando la temperatura secondo le proprie necessità o dotandosi di doppi vetri alle finestre per migliorare l’isolamento dell’edificio.

 

 

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