"La misura più positiva per salvare il clima adottata in Italia dopo l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto". Così Legambiente commenta la scelta della Giunta del sindaco di Roma Veltroni di rendere obbligatoria l’installazione di pannelli solari in tutte le nuove costruzioni e negli edifici in ristrutturazione, mettendo in atto una recente proposta della stessa associazione.

"La delibera sull’obbligo del solare – hanno dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Roberto Della Seta, presente alla conferenza stampa in Campidoglio, e il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati – è un segnale di svolta di grande valore: all’indomani della Conferenza sul clima di Montreal, conclusasi con un successo insperato ma dove il governo italiano ha confermato i suoi cronici ritardi nelle politiche per l’applicazione di Kyoto, la capitale si propone come battistrada di politiche territoriali per il decollo delle energie pulite. In pochi anni, Roma potrà diventare leader non solo in Italia nella produzione di calore e di elettricità dal sole: questo avrà effetti ambientali notevoli, riducendo le emissioni inquinanti, ma produrrà anche forti benefici tecnologici, occupazionali ed economici. Dove il solare è decollato, infatti, come in Germania o a Barcellona, sono nate nuove aziende, si sono creati migliaia di posti di lavoro, le famiglie e le imprese hanno risparmiato sulla bolletta elettrica e su quella del gas".

Legambiente ha annunciato, infine, per i prossimi mesi, il proprio impegno affinché l’esempio romano venga seguito anche dagli altri comuni italiani: "Il nostro obiettivo – ha detto ancora Della Seta – è che entro il 2006 almeno cento città adottino normative analoghe: sarebbe la risposta più concreta ed efficace alle inadempienze del governo per le quali il nostro Paese è maglia nera in Europa nella lotta ai cambiamenti del clima".

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