Il disegno di legge Reguzzoni-Versace a tutela del made in Italy, approvato all’unanimità lo scorso dicembre alla Camera, approderà il prossimo 3 marzo nell’Aula del Senato. A renderlo noto è lo stesso Marco Reguzzoni, vicepresidente dei deputati della Lega Nord, esprimendo "soddisfazione" per la calendarizzazione del ddl a Palazzo Madama.

"L’indagine svolta da Unioncamere in cinque importanti città europee, dalla quale è emerso come il 40% dei campioni di prodotti di abbigliamento raccolti non riportasse alcuna dichiarazione d’origine, il 57% non fosse conforme alla composizione merceologica dichiarata e circa il 10% presentasse persino elementi cancerogeni, testimonia ancora una volta – spiega Reguzzoni – quanto sia necessario ed urgente che venga approvato in via definitiva il disegno di legge sul made in Italy, non solo per una questione di trasparenza a beneficio dei consumatori quando compiono le loro scelte d’acquisto, ma anche per una loro maggiore tutela sotto l’aspetto della salute."

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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