Il Ministro per le politiche comunitarie Giorgio La Malfa ha annunciato in una conferenza stampa di aver consegnato al Presidente del Consiglio e al comitato dei Ministri la proposta di Piano italiano di attuazione dell’Agenda di Lisbona. Il testo dovrebbe essere esaminato ed approvato dal prossimo Consiglio dei Ministri, previsto per il 7 o il 14 ottobre.

Il Piano si propone di realizzare gli obiettivi della Strategia di Lisbona, primo fra i quali la piena occupazione, e si articolerà in cinque punti: liberalizzazioni, innovazione, sviluppo del capitale umano, sviluppo delle infrastrutture materiali e immateriali, tutela ambientale.

"L’Italia – ha spiegato il Ministro – è più avanti di altri Paesi europei, che hanno già annunciato di non essere in grado di rispettare il termine del 15 ottobre, fissato per l’approvazione dei Piani nazionali. L’Italia stanzierà 14 miliardi di euro nel triennio 2006-2008: 3 miliardi nel 2006, 4 miliardi nel 2007 e 7 miliardi nel 2008. L’articolo 50 della legge finanziaria 2006 contiene lo stanziamento di 3 miliardi che proverranno dalla cessione degli immobili. La realizzazione dell’Agenda di Lisbona non determinerà alcun aumento del rapporto deficit/pil".

Per quanto riguarda le liberalizzazioni, il governo punterà in particolare al settore dei servizi (energia e telecomunicazioni). "Penso che l’Agenda di Lisbona – ha concluso il Ministro – possa rappresentare un volano per l’economia italiana, che, come evidenziano i dati, mostra segni di ripresa".

 

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