I giovani sono la forza motrice dell’Europa e la Settimana europea della gioventù, che avrà luogo dal 5 all’11 dicembre, darà loro la reale possibilità di costruire la propria Europa e il proprio futuro. Il presidente della Commissione europea José-Manuel Barroso e Ján Figel’, commissario alla Gioventù, hanno inaugurato ufficialmente la Settimana europea della gioventù (EYW) 2005 all’insegna dello slogan: "La parola alla gioventù".

Tenuta per la prima volta nel 2003, la Settimana europea della gioventù di quest’anno si interrogherà soprattutto sulla partecipazione attiva dei giovani al progetto europeo, offrendo una buona base di partenza per costruire lo sviluppo dell’Europa e contribuire all’attuazione del Piano D della Commissione, incentrato su democrazia, dialogo e dibattito.

Durante la settimana, l’Ue coinvolgerà 200 giovani, invitati a Bruxelles da tutta Europa, a partecipare ad una conferenza incentrata sullo sviluppo di politiche; tre i temi fondamentali al centro del dibattito: il coinvolgimento dei giovani nel progetto europeo, la lotta alla disoccupazione e all’esclusione sociale e la promozione della partecipazione attiva. I giovani delegati a Bruxelles discuteranno con la Commissione e il Parlamento e adotteranno, per i politici europei, proposte concrete capaci di dare un volto al futuro dell’Unione.

La Settimana europea della gioventù è stata preceduta da una consultazione di giovani a livello europeo via Internet sui temi più pressanti per l’Europa e i giovani di oggi. Alla consultazione hanno partecipato quasi 4000 giovani. È stata un’occasione per esprimere preoccupazioni e attese sullo sviluppo dell’Ue e di avvicinare così l’Europa ai giovani. Durante la conferenza i 200 giovani discuteranno i risultati della consultazione e quelli di un’analisi speciale sulla gioventù dell’Eurobarometro.

Oltre alla conferenza di Bruxelles, le Agenzie Nazionali Gioventù e le reti Eurodesk prevedono di organizzare molteplici manifestazioni in tutta Europa a livello nazionale, regionale e locale per mettere in rilievo i risultati del programma Gioventù attraverso concerti, campagne, workshop e dibattiti. Ogni paese contribuisce così all’obiettivo globale della settimana, dando ai giovani la possibilità di partecipare e far sentire la propria voce.

Tra gli eventi in programma, la Cerimonia per la consegna dei Premi Gioventù assegnati ai migliori esempi di progetti realizzati dai giovani e sostenuti dal programma comunitario Gioventù, che consente ai giovani di partecipare a scambi, attività di volontariato e iniziative locali in tutta l’Unione e non solo. Saranno premiati i progetti che meglio avranno conseguito gli obiettivi previsti dal programma Gioventù, ossia sviluppare le competenze e le capacità dei giovani, far scoprire loro altre culture, rafforzare il concetto e il senso di appartenenza all’Europa, cercando di coinvolgere gli emarginati e i più svantaggiati.

In Italia si realizzeranno eventi a livello locale e nazionale. E’ previsto a Roma, dal 12 al 13 dicembre 2005, un incontro conclusivo della Settimana europea della Gioventù, organizzato dall’Agenzia Nazionale Italiana Gioventù del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con Eurodesk Italy. La manifestazione si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni che hanno partecipato a progetti realizzati nell’ambito del programma Gioventù e che sono tuttora coinvolti in attività in favore dei giovani e agli operatori che lavorano direttamente con i giovani.

 

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