Per sensibilizzare i lavoratori e le imprese sui rischi derivanti dall’esposizione a un livello eccessivo di ‘decibel’, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, l’organo comunitario impegnato su questo fronte, ha lanciato lo slogan ‘Abbassa il rumore!’. E al rumore ha dedicato la Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, che ha preso il via da ieri nei 25 Stati membri dell’Unione e nei Paesi dell’Efta. Una campagna che arriva alla vigilia dell’entrata in vigore della direttiva comunitaria numero 10 del 2003, che gli Stati dovranno recepire entro febbraio e che fissa un limite giornaliero disposizione al rumore e dispone la riduzione al minimo dei rischi.

Partira’, dunque, all’insegna dello slogan ‘Abbassa il rumore!’, questa sesta Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, in programma dal 24 al 28 ottobre in tutta Europa. Per sette giorni, in tutti i Paesi, si susseguiranno convegni, manifestazioni e altre iniziative per promuovere il confronto fra lavoratori, imprese, istituzioni e operatori interessati, sul problema del rischio sordita’.

Una malattia professionale che, oltre ai costi umani, comporta ogni anno una spesa di miliardi di euro in risarcimenti, assenze dal lavoro, calo di produttivita’ e infortunicausati da una comunicazione ostacolata dal rumore. La campagna si concludera’ il 12 dicembre, a Bilbao, in Spagna, sede dell’Agenzia europea, per un vertice conclusivo dedicato al rumore sul luogo di lavoro, che riunira’ esperti e responsabili delle politiche in materia di sicurezza.

”La nostra campagna -spiega il direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, Hans-Horst Konkolewsky- mira a ridurre i tragici costi umani sostenuti dai lavoratori e dalle loro famiglie migliorando nel contempo la competitivita’ europea. Di concerto con i suoi partner in rete in oltre trenta Paesi, l’Agenzia organizzera’ campagne di informazione, seminari e altre attivita’, per far comprendere ai datori di lavoro, ai responsabili in materia di salute e sicurezza e ai lavoratori che la riduzione del rumore e’ essenziale”.

In Italia, la Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, come ogni anno, e’ promossa dal ministero del Welfare. L’evento e’ organizzato con la collaborazione dei tre enti preposti alla promozione di una cultura della sicurezza, l’Inail, l’Ispesl e l’Istituto di medicina sociale, che cureranno la predisposizione di materiale informativo e di supporto, a disposizione anche nei rispettivi siti Internet. L’Ispesl, in particolare, che costituisce il ‘focal point’ in Italia dell’Agenzia europea di Bilbao, ha gia’ realizzato un ‘Manuale di buona pratica sul rischio rumore’ e le ‘Linee guida sul rischio rumore’, oltre a un opuscolo informativo per sensibilizzare i lavoratori.

Durante la Settimana, inoltre, saranno premiate le migliori buone pratiche in questo campo. Un riconoscimento alle aziende e organizzazioni che hanno contribuito in modo notevole e innovativo alla riduzione dei rischi associati al rumore sul luogo di lavoro.
L’obiettivo, infatti, e’ quello di dimostrare, con esempi pratici, a tutti i datori di lavoro e ai lavoratori, i vantaggi delle buone prassi in termini di sicurezza e salute. La premiazione avra’ luogo a Bilbao, a dicembre, in occasione dell’evento conclusivo della campagna europea.

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