Mentre si avvicina la fine del 2005, è tempo di guadarsi indietro. Quest’anno, gli eurodeputati sono stati chiamati a votare almeno cinquecento volte su una vasta gamma di testi legislativi che riguardano noi, direttamente, come cittadini, lavoratori e consumatori. Eppure, l’anno è stato caratterizzato anche da due importanti eventi per tutta l’UE, il "no" alla Costituzione pronunciato da due Stati membri e il dibattito sul futuro finanziamento dell’Unione. Quale è stato il principale evento del 2005?

Per la maggior parte dei leader dei gruppi politici in Parlamento, si è trattato dei referendum sulla Costituzione europea in Francia e nei Paesi Bassi. I deputati erano pressoché unanimi nel richiedere un approccio volontarista e nel criticare l’atteggiamento degli Stati membri, reticenti a dotare l’Unione di mezzi all’altezza della sue ambizioni.
Per quanto riguarda invece l’attività legislativa del Parlamento europeo, numerose proposte sulle quali si è pronunciato quest’anno avranno un impatto significativo sul funzionamento dell’Unione e sulla vita dei suoi cittadini.

Ambiente e industria. Fra le questioni di punta, si può considerare uno fra tutti il pacchetto di misure noto come REACH (il regolamento sull’attività delle industrie chimiche) in quanto esso ricopre ambiti quali l’ambiente, la salute, la concorrenza e anche il mercato del lavoro. Un’altra decisione che ha riempito le prime pagine dei giornali, è stata l’unanime risposta con cui gli eurodeputati hanno respinto le proposte della Commissione in merito ai brevetti sui software. E’ stata una misura inaccettabile per l’Assemblea, che si è levata contro la norma "sui brevetti comuni", ma anche contro la tendenza di Consiglio e Commissione a non considerare seriamente la posizione degli eurodeputati.

Diritti dei consumatori. La lista delle pratiche commerciali proibite nell’Unione europea è una delle maggiori caratteristiche della normativa sulla protezione dei diritti dei consumatori. I deputati hanno anche votato a favore di un’altra lista nera, quella relativa alle compagnie aeree considerate pericolose. La posta in gioco è la sicurezza dei passeggeri. Riguardo alle reti ferroviarie, sono stati rafforzati i diritti dei passeggeri e la loro tranquillità. Vi saranno maggiori indennizzi in caso di ritardo dei treni e la competitività verrà migliorata grazie all’apertura del settore alla concorrenza.

Il mercato e l’Europa sociale. Essere in grado di dare una risposta efficace al gioco del mercato e, al contempo, mantenere i benefici sociali che garantiscono il benessere e la qualità di vita: è questa la principale caratteristica del modello europeo. Il dibattito durato per tutto il 2005 sulla liberalizzazione dei servizi illustra bene la difficoltà di trovare una giusta via di mezzo, . La direttiva sull’organizzazione dell’orario di lavoro, votata in prima lettura dal Parlamento in maggio, sarà oggetto di ulteriori negoziati con il Consiglio l’anno prossimo.

Libertà fondamentali e diritti dell’uomo. La Corte di giustizia ha data ragione al Parlamento che aveva ricorso contro l’accordo fra l’UE e gli USA sul trasferimento dei dati personali dei passeggeri aerei alle autorità statunitensi. Il Parlamento e il Consiglio si sono trovati invece d’accordo sul controllo delle chiamate telefoniche, dei messaggi SMS e i dei collegamenti internet, in un modo che consente di conservare i dati allo scopo di impedire atti terroristici, ma senza ledere le libertà individuali. Ma l’attività degli eurodeputati si è rivolta anche oltre alle frontiere dell’UE. Le missioni di osservazione delle elezioni, l’attribuzione del Premio Sacharov conferito quest’anno a tre vincitori e l’impegno dei deputati nella "rivoluzione arancione" in Ucraina, sono alcuni dei molti esempi dell’azione del Parlamento volta a promuovere i valori democratici in tutto il mondo.

 

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