"Ancora una volta è stata accantonata qualunque ipotesi di rottura del monopolio e di apertura alla grande distribuzione, e si è sottoscritto un accordo che cambierà poco o nulla per i cittadini". E’ quanto afferma Cittadinanzattiva a seguito dell’accordo firmato dal Ministero della Salute e Federfarma sui farmaci. In particolare, l’intesa prevede oltre agli sconti e alla sostituzione dei medicinali prescritti con equivalenti meno costosi, anche una campagna di informazione.

Ad oggi, secondo le ultime rilevazioni dell’Osservatorio Prezzi & Tariffe di Cittadinanzattiva, i cui risultati dettagliati saranno resi noti domani, solo l’11% delle farmacie sta applicando sconti effettivi del 20% su tutti i farmaci senza obbligo di prescrizione, come previsto dal decreto Storace. "Gli unici che portano a casa un risultato con questa intesa – continua l’associazione a tutela dei consumatori – sono i farmacisti privati, che vedono allontanarsi qualunque ipotesi di apertura del mercato ad altri canali di distribuzione.

Cittadinanzattiva ribadisce "il suo sostegno alla vendita dei farmaci da banco all’interno dei supermercati, in presenza di un farmacista, in maniera da non mettere in discussione la sicurezza dei cittadini. Chiediamo, inoltre, che le associazioni dei cittadini siano parte integrante del tavolo tra Ministero, Farmindustria, Federfarma e Medici di medicina generale, come lo stesso Ministro aveva assicurato a Cittadinanzattiva e alle altre associazioni dei consumatori".

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