Il CdA dell’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la commercializzazione e la rimborsabilità di 25 nuove specialità farmaceutiche. Importante la decisione di rendere disponibili e rimborsabili in Italia due nuovi farmaci antitumorali: si tratta del Sunitinib (Sutent® della casa farmaceutica Pfizer) e Sorafenib (Nexavar® della casa farmaceutica Bayer) indicati per il trattamento del carcinoma renale metastatico dopo il fallimento di una terapia di prima linea.

"L’Italia – si legge dalla nota dell’AIFA – è tra i primi Paesi Europei a garantire nuove opportunità per il trattamento dei tumori che non rispondono alle terapie tradizionali, assicurando nello stesso tempo rimborsabilità e appropriatezza. Data la particolare criticità di impiego di tali farmaci e il costo assai elevato (oltre 40 mila € su base annua), l’impiego viene riservato alle strutture specialistiche ospedaliere con scheda di monitoraggio dei pazienti e con un controllo clinico, concordato con gli oncologi, al fine di verificare, con un follow-up a tre mesi, i pazienti in regressione che traggono beneficio dal nuovo trattamento farmacologico".

Il CdA ha inoltre deliberato la commercializzazione e la rimborsabilità del nuovo farmaco Omalizumab (Xolair® della casa farmaceutica Novartis), per il trattamento dei pazienti con asma allergica grave e positività ad un allergene perenne. Inoltre, sono stati approvati tre nuovi farmaci di associazione di un betabloccante con un antiglaucomatoso, per la terapia antiglaucoma e una nuova entità chimica, il Treprostinil (Remodulin® della casa farmaceutica Dompè), indicato per il trattamento di una grave patologia invalidante come l’ipertensione arteriosa polmonare.
Infine sono state autorizzate all’immissione in commercio quindici nuove specialità a base di medicinali generici-equivalenti che faranno risparmiare al Servizio Sanitario Nazionale 23 milioni di €. su base annua.

 

 

 

 

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