I produttori di farmaci di automedicazione si dicono contrari alla vendita dei medicinali nei supermercati ma condividono lo spirito del decreto Storace e chiedono maggiore visibilità dei prodotti in farmacia. Secondo Angelo Zanibelli, Presidente di ANIFA (Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’Automedicazione) "non v’é dubbio che la farmacia italiana rappresenti un presidio irrinunciabile per il nostro servizio sanitario, anche per quanto riguarda i farmaci di automedicazione, ma quanto provocatoriamente fatto dal Codacons a Roma dimostra l’assoluta necessità di adottare per questo comparto del farmaco tutte le misure in grado di assicurare competitività, concorrenza e quindi benefici per il cittadino".

Se l’obiettivo è quello di avere prezzi contenuti – aggiunge il Presidente di ANIFA – non si deve discutere di nuovi canali distributivi, piuttosto è necessario "rendere l’attuale sistema sempre più e meglio rivolto alle reali esigenze e attese dei cittadini, quando devono affrontare i lievi e comuni disturbi di salute". L’Associazione delle industrie produttrici dei farmaci di automedicazione considera il Decreto del Ministro Storace un "primo passo, e in questo senso ne va colto l’aspetto positivo ma, come ANIFA ha avuto modo di sottolineare a più riprese, anche di recente, occorre introdurre nel sistema misure in grado di stimolare la concorrenza, favorire nuovi investimenti industriali, per mettere il cittadino nelle condizioni migliori per fare la scelta più appropriata del farmaco di automedicazione di cui ha bisogno".

La farmacia, conclude l’ANIFA, "E’ e deve restare il luogo di dispensazione del farmaco, sviluppandosi secondo logiche moderne ed evolute". L’associazione chiede di aumentare la visibilità e l’accessibilità al farmaco OTC in farmacia, aggiunge che è necessaria una chiara esposizione dei prezzi e suggerisce inoltre un moderno uso delle leve della comunicazione che favoriscano la riconoscibilità del farmaco OTC, delle sue indicazioni e caratteristiche. "Il Governo – ha concluso Zanibelli – ha annunciato la prossima costituzione di un tavolo di discussione, e ANIFA dà fin da ora la sua disponibilità a partecipare con uno spirito di collaborazione e proposta che è e rimane il vero punto da cui partire per trovare le soluzioni appropriate".


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