Sono quasi 20.000 le firme già raccolte per la proposta di legge varata in tutta Italia dalla Coop sulla vendita dei farmaci da banco anche al supermercato, e sono migliaia – affermano i promotori dell’iniziativa – le cartoline in arrivo a sostegno del progetto. La proposta prevede che sia possibile vendere a prezzo libero e anche fuori delle farmacie – ad esempio in supermercati e ipermercati, ma offrendo sempre agli acquirenti il servizio di un farmacista – le specialità di automedicazione, cioé senza obbligo di prescrizione (Sop) e da banco (Otc): ad esempio prodotti essenziali come aspirina, tachipirina e molti altri. Coop Adriatica ha reso noto di aver superato così in pochi giorni l’obiettivo di raccogliere nei propri punti vendita 12.000 firme per la proposta di legge, mentre continua in tutti i negozi la sottoscrizione delle cartoline a sostegno della proposta.

La distribuzione farmaceutica in Italia – sottolinea Coop – "é oggi un mercato chiuso, protetto da una legislazione che impedisce la concorrenza, in cui i prezzi dei farmaci sono spesso superiori a quelli degli altri paesi europei. Se la proposta di legge andrà a buon fine sarà possibile vendere i farmaci per i quali non occorre ricetta, e che sono interamente a carico dei cittadini, anche fuori delle farmacie, riducendo il caro-pillola che oggi grava sulle famiglie". Coop stima di potere ridurre i prezzi di vendita di molte specialità del 25-50%: "La legge non mira certo a incentivare il consumo di farmaci, la cui vendita deve mantenere un alto profilo etico e qualitativo: nella proposta della Coop si prevede infatti che sia comunque un farmacista ad assistere e consigliare i consumatori, anche all’interno dei supermercati".

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) aderisce alla campagna per la liberalizzazione dei farmaci da banco promossa dalla Coop.

Le 54 sedi dell’associazione daranno, infatti, il loro contributo nella raccolta delle firme a sostegno della proposta di legge a iniziativa popolare sulla vendita dei farmaci senza ricetta anche al supermercato. "Tutte le nostre sedi sparse nell’intero territorio nazionale – spiega Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – si sono organizzate per sostenere il progetto, accogliendo i cittadini che vogliono sottoscrivere la proposta di liberalizzare il mercato dei medicinali da banco". "Si tratta infatti – continua Antonio Longo – di un progetto che tutela il diritto alla salute e il potere d’acquisto dei cittadini/consumatori, aumentando le loro possibilità di scelta e favorendo la concorrenza nel mercato".

Per conoscere gli indirizzi delle sedi del Movimento Difesa del Cittadino, si può visitare il sito dell’associazione www.mdc.it.

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