"Sarebbe particolarmente grave se il Governo, dopo i ripetuti impegni assunti dal Ministro Maroni, lasciasse irrisolti i problemi delle vittime del lavoro", afferma Pietro Mercandelli Presidente nazionale ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) nel rinnovare l’attenzione sul significato della manifestazione che, domani 13 dicembre, a partire dalle ore 9.30, vedrà coinvolti circa 10.000 invalidi del lavoro provenienti da tutta Italia e si ritroveranno a Roma in Piazza della Repubblica.

Il Presidente dell’ANMIL ricorda che "già a dicembre dello scorso anno il Consiglio dei Ministri aveva approvato un disegno di legge, approdato in Parlamento soltanto nel maggio successivo e mai discusso che, anche allora, aveva generato aspettative negli invalidi del lavoro con la risoluzione del problema del divieto di cumulo tra prestazioni INPS e INAIL".

"A questo punto, se le proposte del Ministro Maroni saranno disattese dal Governo si aggraverà ancora di più la situazione delle vittime del lavoro – spiega Mercandelli -, considerata l’imminenza della scadenza elettorale ed il conseguente fermo dell’attività legislativa".
"Dunque, la forte protesta di domani ribadirà a tutto il governo il grave malcontento di oltre un milione di invalidi del lavoro verso una politica che utilizza l’istituto previdenziale come una cassaforte da cui prelevare tutto il possibile, senza minimamente intervenire per restituire dignità agli indennizzi previsti per la categoria, ma anzi – sottolinea il Presidente dell’Associazione – mettendo a rischio il futuro equilibrio economico dell’INAIL".

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