Il Governo ha posto, questa mattina, la questione di fiducia sul Decreto Legge fiscale collegato alla Finanziaria. La fiducia dovrebbe essere votata già domani mattina, ma il voto definitivo sul provvedimento potrebbe slittare a martedì prossimo a causa dell’ostruzionismo dell’opposizione intenzionata a sfruttare tutto il tempo a disposizione.

Il Dl fiscale, ha superato indenne l’esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera: i 400 emendamenti presentati sono stati, infatti, tutti ritirati. L’aula della Camera ieri ha respinto la questione pregiudiziale di costituzionalità presentata dall’opposizione e ha iniziato la discussione generale, preceduta dagli interventi dei relatori. Alcune modifiche al Dl fiscale potrebbero trovare spazio nella Finanziaria per il 2006, come confermato dal relatore Antonio Pepe (An). Tra le modifiche indicate il prolungamento dell’ammortamento di avviamento da 10 a 20 anni, perché, come spiega il relatore «così com’è scritto ha effetto retroattivi».Un altro punto incriminato è la deduzione forfetaria del 15% per le imprese che affittano abitazioni da cui escludere gli enti non commerciali. Altre modifiche potrebbero riguardare, come ha indicato il sottosegretario all’Economia Maria Teresa Amorino, gli articoli che facevano parte del Dl "tagliaspese" sui diritti aeroportuali e stanziano un risarcimento di 13 milioni di euro per le compagnie aeree che hanno subito danni per la chiusura dei cieli seguita agli attentati dell’11 settembre a New York.

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