"Regioni e comuni rischiano, dopo anni che raschiano il fondo del barile, di non poter chiudere i loro bilanci". E’ l’allarme lanciato dalla Lega delle autonomie che definisce "gravissimo il taglio al Fondo sociale" contenuto nella Finanziaria. "Con l’approvazione del maxi emendamento – si legge in una nota dell’associazione delle autonomie locali – è ormai in dirittura di arrivo una finanziaria contro le famiglie che non contiene nessuna misura per lo sviluppo. Siamo di fronte a un Governo che non solo non investe sui territori, ma apre una crisi istituzionale senza precedenti".

La Lega delle autonomie sottolinea come "non è stato previsto il ripristino del meccanismo dei saldi di bilancio per il patto di stabilità interno, come era stato richiesto dagli Enti locali. Nulla sulle imposte di scopo o sullo sblocco delle addizionali – prosegue il comunicato – nessuna misura di contrasto per l’emergenza casa o trasporti che stanno esplodendo nelle nostre città. Non c’é una sola traccia di federalismo fiscale: nessuna autonomia di programmazione finanziaria". "Invitiamo tutte le amministrazioni locali, che in questi giorni a centinaia hanno inviato gli ordini del giorno di protesta approvati dai loro consigli – si conclude la nota – a rendere ancora più forte e esplicita la loro opposizione contro la Finanziaria 2006".

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