Lo "Sportello del Contribuente", Associazione dei Contribuenti italiani, ha denunciato il fenomeno delle " cartelle pazze", cioè sbagliate, che ha colpito oltre 25 milioni di cittadini italiani in regola con il Bollo auto, Ici, Tarsu e Multe automobilistiche. A tal proposito il Presidente dell’ Associazione Vittorio Carlomagno ha dichiarato: " Le cartelle esattoriali, gli avvisi di accertamento e liquidazione notificate in questi giorni agli italiani sono non solo illegittime ma per il 59,2% dei casi errate, in quanto il contribuente è in regola con i pagamenti".

Il fenomeno si registra in tutta Italia e la punta dell’icerberg è in Campania con oltre 3,7 milioni di cartelle pazze seguita a ruota dalla Lombardia con 2,9 milioni e dal Lazio con 2,6 milioni. Gli Enti locali, "pur di far quadrare i propri bilanci, hanno inviato una nuova ondata di cartelle pazze, cercando di incamerare illegittimamente oltre 5 miliardi di euro, in dispregio di norme costituzionali, tributarie e statuto dei diritti del contribuente".

"A questo punto – ha continuato Carlomagno – si chiede che la magistratura accerti se il fenomeno delle cartelle pazze non sia frutto di una manovra che tende artificialmente e virtualmente ad aumentare le entrate degli enti locali per coprire deficit di bilancio dovuti a contributi erogati a terzi per finanziare la prossima campagna elettorale. E’ utile fare chiarezza su tutto questo perché i contribuenti onesti hanno il diritto di sapere se il problema è frutto di una macchina burocratica poco efficiente o vi sia altro." "Lo Sportello del Contribuente" ha invitato quindi i cittadini in possesso della ricevuta di pagamento a ripagare quanto richiesto ed a denunciare gli amministratori locali per appropriazione indebita.


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