La Regione Campania da qualche mese ha avviato una campagna di "controllo" in materia di tasse automobilistiche con periodi di riferimento le annualità di imposta 2000, 2001 e 2002. A partire dal mese di dicembre 2005, sulla questione bollo auto, sono pervenute da cittadini campani alla sede del Movimento Difesa del Cittadino Sannio Valle Telesina "una vera e propria valanga di proteste e richieste di intervento presso la Regione per contestare l’Avviso di accertamento e di irrogazione di sanzione per mancato pagamento delle tasse automobilistiche", ha dichiarato Giovanni Festa, responsabile della sede MDC.

"Naturalmente – continua Festa – le vivacissime e sacrosante proteste dei cittadini-contribuenti erano fondate sull’evidenza lampante di avere già corrisposto, pagato, per tempo quanto invece nella comunicazione proveniente dalla Regione Campania (Settore Finanze e Tributi) veniva loro contestato".

Nella lettera in questione – si legge nella nota – spedita ad oltre un milione di contribuenti si precisa chiaramente che,"a seguito di verifiche effettuate alla data del 26/09/2005 presso gli archivi regionali della tassa automobilistica e sulla base delle informazioni fornite dai competenti uffici, è stata constatata l’irregolarità della Sua posizione fiscale, si procede qui di seguito alla liquidazione degli importi dovuti", con l’indicazione dei dati identificativi dell’autoveicolo ed il calcolo del quantum relativo alla tassa, alla sanzione del 30% ed alle spese di notifica.

Come ulteriore aggravio di spese, di tempo e di disagio personale per il cittadino – prosegue la nota – in caso di posizione ritenuta regolare, nella lettera di avviso, si informa che "si potrà entro trenta (30) giorni produrre richiesta di riesame dell’atto, anche nel merito, mediante compilazione dell’allegato modulo di Osservazione del Contribuente, accompagnato dalla necessaria documentazione giustificativa da trasmettere a mezzo posta con l’allegata busta ovvero a mezzo fax". Soltanto che il numero fax per la trasmissione del modulo "osservazioni del contribuente" è risultato alla stragrande maggioranza degli utenti sempre, ripetiamo sempre occupato, e, quindi i cittadini-contribuenti sono stati costretti ad effettuare moltissimi e vani tentavi, con la decisione finale di spedire il tutto a mezzo posta raccomandata. "Mentre – spiega Festa – i cittadini che hanno deciso di recarsi presso gli uffici del Coreco, presenti nei cinque capoluoghi di provincia, per verificare la loro posizione sono incappati in file lunghissime ed esaperanti con immancabili eccessi verbali che in alcuni casi, come a Benevento la scorsa settimana, hanno provocato l’intervento degli organi di polizia per calmare gli animi".

MDC Sannio Valle Telesina riporta, a titolo informativo, l’elenco degli uffici provinciali del Coreco dove il contribuente può recarsi per la eventuale verifica della sua posizione:

  • Napoli, Centro Direzionale Isola C5, dal lunedì al venerdì ore 9:30-13, martedì e giovedì anche ore 15-17; E-mail: tasseauto@regione.campania.it
  • Avellino, Centro Direzionale Collina Liguorini, lunedì e venerdì ore 9:30-12:30, martedì e mercoledì ore 9:30-12:30 e dalle ore 14:45-16:00; E-mail: coreco.av@regione.campania.it
  • Benevento, Via M. Pascucci, Centro Direzionale, Piazza Attrezzata Santa Colomba, martedì e venerdì ore 9:00-12:00, giovedì ore 15-17, il mercoledì è riservato alle Agenzie; E-mail: coreco.bn@regione.campania.it
  • Caserta, Via Arena Centro Direzionale, San Benedetto, lunedì – mercoledì e venerdì ore 9:30-12:30, giovedì 14:30-16:30; E-mail: coreco.ce@regione.campania.it
  • Salerno, Via Tanagro12, lunedì e mercoledì ore 9:30-12:30, martedì e giovedì dalle ore 9:30.12:30 e dalle ore 14:30.17:30; E-mail: coreco.sa@regione.campania.it

In particolare, la Regione Campania per far fronte alla gran mole di richieste di informazioni e di contestazioni, ha attivato anche il seguente indirizzo email: finanze_tributi@regione.campania.it, a cui può rivolgersi il contribuente che ritiene corretta la sua posizione, cioè ha già pagato e possiede la ricevuta di attestazione pagamento, che non deve, pertanto, necessariamente recarsi presso gli uffici regionali.

Il Movimento Difesa del Cittadino deplora la grave situazione di disagio che ha provocato la vicenda "Tasse Automobilistiche" ai cittadini-contribuenti campani e sottolinea il fatto che lo "Statuto del Contribuente" (Legge n. 212/2000) prevede una serie di misure in favore del cittadino-contribuente per consentirgli di adempiere alle obbligazioni tributarie nel modo meno oneroso possibile; e che l’evasione fiscale si combatte in modo più efficace solo nel pieno rispetto dei diritti dei contribuenti. Che sono, anzitutto, Cittadini della Repubblica Democratica Parlamentare Rappresentativa Italiana.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)