Fra qualche anno (forse già dal 2007) anche gli studenti liceali potranno avvalersi dei programmi di studio all’estero, del tipo "Erasmus". La proposta, portata avanti in sede Ue da Intercultura, l’associazione che promuove lo studio oltreconfine e l’ospitalità di studenti stranieri, aspetta solo l’approvazione del bilancio dell’Unione Europea per gli anni 2007-2013. Il progetto, che si rivolge prevalentemente ai ragazzi di 16-17 anni, prevede un periodo di studio in un paese straniero in una scuola superiore statale di pari grado a quella di provenienza dell’alunno, per un periodo che di solito corrisponde a un anno scolastico. A questo si aggiunge l’ospitalità, da parte di una famiglia selezionata, con cui lo studente potrà passare diverso tempo per acquisire, meglio che a scuola, le caratteristiche del paese ospitante. E poi, importante, sono previste borse di st udio che, distribuite in base al reddito, possano permettere allo studente (e alla sua famiglia) di poter trascorrere in piena serenità l’esperienza.

Secondo il progetto di Intercultura, che si propone come tramite (ma anche come fonte accreditata di documentazione su questo fenomeno) tra l’Unione Europea e il Ministero dell’Istruzione, uno dei requisiti fondamentali per il buon funzionamento dell’iniziativa sarà quello delle borse di studio. Inizialmente verranno coinvolti tutti i paesi dell’Unione Europea; probabilmente però entro qualche anno quest’iniziativa si estenderà anche a paesi più lontani. Le modalità di partecipazione non sono state, ovviamente, ancora rese note, Ma è certo che fra qualche anno anche i colleghi più giovani degli universitari inizieranno a girare l’Europa, a fraternizzare e a scambiarsi esperienze.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)