Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ha affrontato con il massimo e doveroso impegno il gravissimo problema determinato dall’agitazione dei Cancellieri che di fatto ha paralizzato l’attività giudiziaria e quella degli Avvocati. Nell’intento di riportare alla normalità una situazione ormai esplosiva, il Consiglio ha già adottato le seguenti iniziative:

  • ha dato incarico al Presidente Cassiani di prendere contatto con il Presidente del TribunaleCons. Luigi Scotti al fine di intervenire sul Ministero per indurlo a trattare con la controparte;
  • a seguito della delibera del 24 novembre 2005, il giorno 29 novembre 2005 ha tenuto nell’aula del Tribunale Civile un’adunanza straordinaria alla quale hanno partecipato il Presidente del Tribunale e i rappresentanti dei Cancellieri. La gravissima situazione ha dato luogo ad un dibattito che proseguirà il 13 dicembre prossimo;
  • da ultimo, visto il protrarsi della agitazione e constatato l’assordante silenzio del Ministero, il Presidente Cassiani ha inviato il seguente telegramma:
    "Signor Ministro,
    mia qualità Presidente Consiglio Ordine Avvocati Roma rappresento doverosamente che
    agitazione Cancellieri habet di fatto paralizzato attività giudiziaria con conseguente
    impossibilità esercizio attività difensiva et gravissima ricaduta sui cittadini. Tale situazione che interessa il territorio nazionale est inaccettabile et letteralmente esplosiva. Rivolgo accorato appello perché Ministero apra trattative volte indilazionabile soluzione legittime aspettative categoria et fissi massima urgenza incontro con Consiglio et Rappresentanti categoria."

In attesa che quest’ultima iniziativa del Presidente induca il Ministro a prendere finalmente nella dovuta considerazione un problema che non è ulteriormente dilazionabile, il Consiglio preannuncia che andrà avanti con la massima fermezza, adottando tutte le iniziative che riterrà più opportune.

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