Il Consiglio dei Ministri che si è riunito oggi ha aperto i lavori con il Ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi, che ha presentato al Consiglio un atto di indirizzo per la riforma del trasporto aereo nazionale. Nell’ambito delle misure finalizzate al superamento della crisi in cui versa l’Alitalia il Presidente del Consiglio e i Ministri di settore hanno avviato, a fianco di una strategia riguardante la compagnia aerea, il varo di un progetto per la riforma del trasporto aereo in generale. Tale progetto riassume obiettivi che saranno attuati con distinti provvedimenti normativi: redazione di un Piano degli aeroporti, per conseguire lo sviluppo del sistema aeroportuale nazionale (tramite una loro classificazione per valenza, un’efficace distribuzione del traffico aereo, il sostegno agli investimenti a supporto di vettori con una più alta vocazione territoriale); potenziamento dei sistemi di controllo del traffico; orientamento della società di gestione aeroportuale verso una riconsiderazione del sistema delle concessioni; ridefinizione della gestione delle fasce orarie nonché dello spazio aereo; promozione della crescita della qualità dei servizi; iniziative di sostegno ai vettori; consolidamento e razionalizzazione della rappresentanza sindacale.

Il Consiglio ha condiviso le linee esposte dal Ministro, Bianchi, che costituiranno la base di un disegno di legge di delegazione da esaminare nel prossimo Consiglio dei Ministri, contestualmente alla nuova disciplina tariffaria che sarà varata dal CIPE.

Il CdM ha poi approvato in via preliminare una nuova tranche di regolamenti che, ai sensi dell’articolo 29 del decreto-legge n. 223 del 2006 (decreto-legge "Bersani"), consentiranno un significativo risparmio in linea con le finalità di contenimento della spesa pubblica, obiettivo di grande rilevanza per il Governo. Si tratta, in particolare, di regolamenti che razionalizzano, eliminano, riordinano o accorpano organismi e collegi che operano presso i Ministeri e che prevedono, come richiesto dal decreto-legge, un risparmio del 30% sulle spese dell’anno precedente.

I regolamenti oggi approvati dal Consiglio dei Ministri sono emanati su proposta dei Ministri degli affari esteri, della giustizia, delle politiche agricole alimentari e forestali, della difesa e delle infrastrutture, sulla base di linee-guida dettate dal Ministro per l’attuazione del programma; entro la fine dell’anno tutti i Ministeri provvederanno con analoghe misure, a completamento di un disegno organico di risparmio e di ottimizzazione dell’efficienza attraverso la ricognizione degli organismi tuttora funzionali al perseguimento degli obiettivi di indirizzo amministrativo del Governo. Gli schemi di regolamento verranno trasmessi al parere del Consiglio di Stato.

Su proposta del Presidente del Consiglio, il Consiglio ha inoltre approvato il nuovo statuto della Banca d’Italia, che adegua l’Istituto ai principi e alle regole contenuti nella nuova legge sulla tutela del risparmio e sulla disciplina dei mercati finanziari (legge n. 262 del 2005) e ne completa altresì il disegno di trasparenza e collegialità. Ne sono punti salienti la riaffermazione della natura pubblicistica della Banca, nonché dell’autonomia e dell’indipendenza dell’operato, la disciplina della nomina, del rinnovo del mandato e della revoca del Governatore, in linea con quanto previsto nel sistema delle Banche centrali europee, la nomina del Direttore generale e dei Vice Direttori generali, demandata al Consiglio superiore. Di quest’ultimo vengono ridefinite le competenze con l’attribuzione di nuove funzioni di vigilanza e controllo all’interno della Banca (ferme restando le funzioni di vigilanza creditizia e finanziaria del CICR), nonché di approvazione del bilancio annuale di previsione degli impegni di spesa, della fissazione del limite annuo per l’erogazione eventuale di somme a scopo di beneficenza o per contributi di pubblico interesse, di approvazione degli accordi stipulati con le organizzazioni sindacali.

Il nuovo statuto della Banca d’Italia recepisce gli indirizzi formulati dalla Banca centrale europea che, nell’esprimere consenso sull’impianto delle nuove regole, ne ha accolto con particolare favore alcuni significativi e innovativi aspetti, in particolare con riferimento alla disciplina del mandato del Governatore e alla tutela del principio di collegialità nell’operato del Direttorio.

Sono stati poi approvati i seguenti provvedimenti:
su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, e del Ministro della giustizia, Clemente Mastella:

  • un decreto legislativo che stabilisce le sanzioni che verranno applicate in Italia per le violazioni della disciplina comunitaria riguardante il commercio di oggetti che possono essere utilizzati per infliggere la pena di morte, torture o trattamenti crudeli o degradanti. L’individuazione espressa di tali oggetti da parte delle norme europee direttamente applicabili in tutti gli Stati membri (regolamento n.1236 del 2005) costituisce uno degli aspetti della politica di promozione del rispetto dei diritti umani e di lotta contro ogni genere di violazione della dignità umana perseguita dalla Comunità europea. Le Commissioni parlamentari hanno espresso parere favorevole sul provvedimento;

su proposta del Ministro per le politiche europee, Bonino, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Tommaso Padoa-Schioppa:

  • un decreto legislativo per il recepimento della direttiva comunitaria 2003/123, che modifica una direttiva del 1990 sul regime fiscale comune applicabile alle cosiddette società madri e figlie di Stati membri diversi. Il provvedimento ha ricevuto il parere delle competenti Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro per le politiche comunitarie, Bonino, e del Ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani:

  • uno schema di decreto legislativo che integra la normativa di recepimento di alcune direttive comunitarie in materia di indicazioni degli ingredienti contenuti nei prodotti alimentari, prevedendo l’obbligo di indicare nelle etichette la presenza di tutti gli ingredienti che possono dare luogo ad allergie e ad intolleranze; sul provvedimento verrà acquisito il parere della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro degli affari esteri, D’Alema:

  • un decreto legislativo che disciplina il riassetto amministrativo e contabile degli Uffici all’estero del Ministero, sul quale si sono favorevolmente espresse la Conferenza unificata e le Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro degli affari esteri, Massimo D’Alema, e del Ministro delle comunicazioni, Paolo Gentiloni:

  • un regolamento per la ratifica degli Atti del XXIII Congresso dell’Unione postale universale- UPU; si tratta del settimo protocollo addizionale alla costituzione dell’Unione postale universale, del regolamento generale dell’Unione, della convenzione postale universale e dell’intesa concernente i servizi di pagamento, approvati a Bucarest il 5 ottobre 2004.

Sono stati successivamente approvati, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio, due Piani stralcio per l’assetto idrogeologico adottati dal Comitato istituzionale dall’Autorità di Bacino, per rischio idraulico (Bacino Liri-Garigliano) e per rischio di frana (Bacino Liri, Garigliano e Volturno).
Il Consiglio ha poi prorogato lo stato di emergenza già dichiarato nel territorio del comune di Niscemi (Caltanissetta), a seguito dell’aggravamento della situazione di rischio che riguarda uno dei versanti su cui insiste il centro abitato.

E’ stato altresì deciso di procedere allo scioglimento del consiglio comunale di Cerda (Palermo), per il quale sono s
tati rilevati gravi condizionamenti da parte della criminalità organizzata.

Infine il Consiglio ha adottato le seguenti deliberazioni:
su proposta del Presidente del Consiglio, Prodi:

  • nomina del generale di Squadra aerea Giovanni MOCCI a consigliere della Corte dei conti;
  • nomina del dott. Michele PEZZINGA a componente della Commissione nazionale per le società e la borsa – CONSOB;

su proposta del Ministro dell’interno, Giuliano Amato:

  • nomina e movimento di prefetti, nonché di dirigenti generali di pubblica sicurezza;

su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Padoa-Schioppa:

  • promozione dei generali di divisione Edoardo ESPOSITO e Virgilio Elio CICCIO’ a generali di Corpo d’armata della Guardia di finanza;

su proposta del Ministro della giustizia, Mastella:

  • nomina del dott. Luigi PAGANO a dirigente generale penitenziario.

Il Consiglio, infine, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, ha esaminato numerose leggi regionali a norma dell’art. 127 della Costituzione.

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