Proprietà intellettuale, contraffazione, controlli nella fabbricazione di prodotti di origine animale. Ma anche sicurezza del volo, cinture di sicurezza, riciclaggio dei veicoli fuori uso. Sono i temi al centro dei principali provvedimenti approvati oggi dal Consiglio dei ministri. Si tratta in particolare di cinque decreti legislativi di recepimento di altrettante direttive comunitarie su cui si è pronunciato il vertice di Palazzo Chigi dopo l’ok arrivato nei giorni scorsi da parte delle commissioni parlamentari.

Nel dettaglio i decreti legislativi riguardano la tutela dei diritti di proprietà intellettuale e il contrasto ai fenomeni della contraffazione e della pirateria, con la previsione di misure a risarcimento del danno; il divieto di utilizzazione di sostanze ad azione ormonica, tireostatica e beta-agoniste nella fabbricazione di prodotti di origine animale destinati al consumo, con la previsione di relativi controlli; l’istituzione di sistemi di segnalazione obbligatoria e volontaria di eventi attinenti la sicurezza del volo, con l’obiettivo di attuare una prevenzione sempre più efficace di incidenti ed inconvenienti nel settore.

Non solo. Un provvedimento estende l’uso obbligatorio delle cinture di sicurezza a tutte le categorie internazionali di autoveicoli adibiti al trasporto di persone e di merci ed in particolare ai veicoli commerciali per il trasporto di carichi pesanti e agli autobus. Lo stesso decreto legislativo prevede anche misure di sicurezza per il trasporto di bambini ed individua particolari categorie esentate dall’obbligo della cintura di sicurezza, mentre un altro provvedimento è dedicato all’adozione di regole corrette per la gestione, lo smaltimento, il riciclaggio dei veicoli fuori uso.

Il Consiglio dei ministri ha approvato infine, su proposta del ministro della Salute Francesco Storace, un regolamento per l’organizzazione del Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti, recentemente istituito nell’ambito della struttura ministeriale, con l’obiettivo di conseguire livelli di vigilanza e di tutela della salute umana ed animale sempre più efficaci. Una misura questa da inquadrare nel piano messo a punto per fronteggiare l’emergenza aviaria.

Nel corso della riunione di governo è stata discussa inoltre la strategia di partnership con la Libia per cercare di chiudere definitivamente il capitolo storico del passato coloniale e continuare a ricercare con la parte libica una soluzione accettabile del contenzioso economico sui crediti che vantano le aziende italiane. In arrivo dunque provvedimenti tampone per tentare di arginare la falla aperta dopo le recenti polemiche che hanno investito direttamente l’esecutivo comportando anche le dimissioni del ministro Calderoli.

 

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