Ancora grano contaminato. Due campioni di grano prelevati dai Nas il 7 febbraio sono risultati positivi per la presenza di ocratossina A superiore ai limiti di legge. I due campioni, entrati con navi diverse, facevano parte di partite di grano canadese. E’ quanto rende noto il ministero della Salute informando che il grano era in due silos di un’azienda della provincia di Foggia, l’industria agroalimentare De Vita.

"Ma quel che e’ grave – dichiara il ministro Storace – e’ che non si ha notizia dei motivi per i quali il magistrato ha dissequestrato il grano senza attendere l’esito delle analisi, e questo impegna gli uomini del Nas di Bari ad un lavoro improbo per rintracciare le partite contaminate e i prodotti eventualmente trasformati".

In riferimento alla notizia Coldiretti rivedica la necessità di estendere a tutti i prodotti alimentari, quindi anche a pane e pasta, l’obbligo di indicare in etichetta il luogo di coltivazione o allevamento dei prodotti agricoli impiegati nella produzione, per impedire che emergenze sanitarie anche causate da contaminazioni e contraffazioni si traducano in gravi rischi per la salute dei cittadini.

 

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