L’educazione finanziaria passa anche e soprattutto attraverso i ragazzi (http://scuola.pattichiari.it/), le cosiddette nuove generazioni. A tale scopo il Consorzio Patti Chiari ha studiato e realizzato due progetti che coinvolgono direttamente i ragazzi delle scuole, a diversi livelli e nelle diverse classi: "Io e l’economia"rivolto ai ragazzi delle scuole medie inferiori e "PattiChiari con l’economia" per i ragazzi delle IV e V delle scuole secondarie superiori.

Con il programma didattico "Io e l’economia"

condotto in collaborazione con Junior Achievement Italia, PattiChiari è impegnato nel fornire ai giovani studenti delle scuole medie una formazione di base in economia e finanza. Il progetto, che ha coinvolto 525 scuole medie di 42 città in 3 anni, è stato anche l’occasione per comprendere quali sono le esigenze informative ed educative dei ragazzi. Attraverso un questionario somministrato a 4000 ragazzi nel corso del 2006 sono emerse infatti non poco lacune: il 21% degli interrogati, infatti, sostiene che le azioni vengono cambiate in borsa mentre il 18% che ogni città ha una sua Borsa Valori.

L’altro,"PattiChiari con l’economia"

avviato nell’anno scolastico 2007/2008 è un progetto didattico sviluppato dal Consorzio per avvicinare alla cultura dell’economia circa 200mila studenti di oltre 1000 scuole di 27 città italiane. Il pacchetto didattico introduce le nozioni basilari per poter facilitare una reale conoscenza delle regole economiche e offre ai ragazzi una preparazione adeguata per integrarsi e partecipare attivamente alla realtà sociale, culturale, professionale ed economica che li circonda. Il progetto didattico propone al termine del concorso la partecipazione al concorso "Sviluppa la tua idea imprenditoriale" che vede i ragazzi impegnati nella realizzazione di un Business Plan.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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