"Striscia nella notizia": non è una nuova trasmissione televisiva, ma il titolo – e il tema dominante – del 1° Seminario di formazione per giornalisti sui pericoli del razzismo e della xenofobia, promosso dalla Caritas italiana e dall’Agenzia Redattore Sociale. Da anni ormai, Caritas e Redattore sociale sono tra i protagonisti di un’opera di sensibilizzazione e attenzione sul fenomeno immigrazione, ma anche e soprattutto sul problema del razzismo e della xenofobia: la Caritas con la redazione dell’annuale rapporto sull’immigrazione; Redattore Sociale con il suo seminario a Capodarco, destinato alla formazione dei giornalisti del "sociale", appuntamento ormai tradizionale.

E se i giornalisti italiani – spiegano i due soggetti promotori- non possono essere definiti xenofobi, è anche vero che "il problema sono spesso gli schemi entro cui si lavora: gabbie linguistiche, prassi redazionali, cinismo elevato ad arma di difesa dalle "pressioni" della realtà che si deve raccontare. E anche un po’ della solita e molto umana pigrizia".

Il nostro Paese, peraltro, spende l’80% delle risorse destinate alla voce "immigrazione" per la repressione e solo il 20% per interventi che possano favorire l’integrazione. Inevitabile, dunque, che un atteggiamento di questo tipo non si rifletta anche sui media e sul loro modo di trattare la questione. Un modo che contribuisce, inconsapevolmente, ad alimentare paura e intolleranza.

I lavori del seminario saranno aperti da Monsignor Vittorio Nozza (Caritas Italiana) e Stefano Trasatti (Redattore Sociale).

"Striscia nella notizia"- 1° Seminario di formazione per giornalisti sui pericoli del razzismo e della xenofobia
4 novembre 2005 – Ore 9.00-13.30
Roma, Aula magna Caritas Italiana (via Baldelli, 41)


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