Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Pietro Lunardi, ha decretato un incremento del 5% delle tariffe in vigore per l’autotrasporto, ed ha dettato nuove regole per poter usufruire degli sconti sui pedaggi, che saranno limitati ai veicoli meno inquinanti. Ne ha dato notizia Conftrasporto. L’incremento delle tariffe è stato deciso "dopo un confronto – ha spiegato Pasquale Russo, segretario nazionale di Conftrasporto – con le rappresentanze della committenza che hanno sostanzialmente riconosciuto la congruità della percentuale di incremento." L’aumento delle tariffe "risponde – ha poi aggiunto Russo – alle intese sottoscritte con il Governo e tiene conto in particolare degli incrementi registrati a partire dal 2003, con particolare riferimento al costo del gasolio". Russo ha riconosciuto "la positività dell’intervento del Ministro" ed ha spiegato che "la decisione, seppur parzialmente, cerca di comprendere le difficoltà delle imprese del settore che sono da oggi legittimate a richiedere incrementi tariffari in attuazione di una legge ancora vigente".

Per ciò che riguarda le nuove regole per le riduzioni compensate, "un’ importante novità rispetto agli anni precedenti – ha aggiunto Russo – riguarda la selezione dei veicoli ai quali applicare gli sconti: solo i veicoli più ecologici, infatti, potranno usufruire delle riduzioni previste e questo favorirà sicuramente le imprese che utilizzeranno i veicoli ecologicamente più avanzati, quindi più sicuri e meno inquinanti".

Conftrasporto ha condiviso e sostenuto, insieme alle altre organizzazioni, il criterio della selezione degli incentivi. Questa scelta – ha concluso il segretario nazionale di Conftrasporto – è "la più concreta dimostrazione di come l’autotrasporto continui a fare la propria parte tenendo conto anche degli interessi più generali della gente".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)