"Le polemiche sull’inflazione al 2,2%, sono assurde ed ingiustificate". Lo afferma Confesercenti che precisa: "Faremo bene, tutti quanti ad occuparci di più dell’economia ferma, che ci vede come fanalino di coda dell’Europa e che comporta problemi rilevanti per il Paese e per le famiglie, colpite soprattutto dall’impennata dei prezzi dei servizi sanitari e della salute, cresciuti a novembre dell’1,3%". La crescita dei prezzi degli ortaggi (+0,6%) – si legge nel comunicato – è legata fortemente alle pessime condizioni atmosferiche di novembre, che con le gelate prima e con gli allagamenti poi, hanno condizionato significativamente il mercato. Molto più forte è invece la dinamica dell’inflazione delle polemiche delle Associazioni dei consumatori che si propongono come unici e credibili misuratori della vera inflazione italiana.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


 

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)