"Siamo veramente stupefatti. Mentre nel resto d’Europa i paesi registrano gli aumenti del petrolio, e quindi di tutto ciò che ne consegue, certificando un aumento dell’inflazione in zona euro dal 1,9 di maggio al 2,1 di giugno, e quindi con un aumento su base mensile del 10%, nel nostro paese si certifica una riduzione dell’inflazione!". E’ la risposta di Federconsumatori e Adusbef ai dati Istat di oggi.

Le associazioni ricordano che nel nostro paese l’unico dato in calo è relativo ai consumi in generale, e quella particolarmente grave dei consumi alimentari.

"E’ arrivato il momento di mettere mano a tutti i meccanismi che presiedono al calcolo del tasso d’inflazione – concludono Adusbef e Federconsumatori – senza dimenticare che bisognerà mettere finalmente anche mano a nuove scelte di politica economica del nostro paese".


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