Oltre 520 quintali carni avicole, un centro di imballaggio e 10 mila uova sequestrati: è il bilancio di una operazione dei carabinieri del Nas di Napoli in Campania e Calabria nell’ambito dei controlli per la prevenzione della diffusione del virus dell’influenza aviaria. A Gricignano d’Aversa (Caserta), i militari hanno sequestrato circa 500 quintali di carni avicole congelate. La carne era conservata in un deposito di alimenti surgelati e congelati: i militari non ne hanno potuto accertare la provenienza e le modalità di congelamento.

In un impianto di macellazione e sezionamento avicolo di Frattaminore, nel Napoletano, i carabinieri hanno sequestrato 20 quintali di carni avicole, pari a 601 capi, che erano state macellate in assenza del veterinario ufficiale e non sottoposte a visita "ante e post mortem". Nella stessa operazione, i veterinari della Asl Napoli 3 hanno disposto la distruzione di parte delle carcasse (252 capi) ed il libero consumo delle restanti carni dopo averle controllate. A Mandatoriccio (Cosenza), i carabinieri del Nas hanno sequestrato un centro per l’imballaggio delle uova perché sprovvisto dei requisiti igienico-sanitari e strutturali obbligatori. Nell’ambito dell’operazione è stato inoltre disposto il sequestro di 10mila uova.

 

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